06/09/2007

Qual'è il futuro di Lotus Notes? [IT]

Nonostante abbiamo preso un brutto raffreddore (coinvolgendo anche le orecchie ecc.) e abbia dolori di schiena, sto usando il portatile nel mio letto, anche come una fonte di calore ;-)

Pensando al MIO futuro, ho letto questo thread di discussione su LinkedIn a proposito del futuro di Lotus Notes, come visto da più di 80 persone: interessante in quanto si trovano diversi punti di vista.


NOTA
Tanto per non essere frainteso, credo fortemente nella validità della piattaforma Lotus Notes/Domino, sono ormai 10 anni che vivo di consulenza Notes/Domino.

Inoltre trovo che IBM negli ultimi anni abbia compiuto sforzi importanti nella giusta direzione dello sviluppo del prodotto, sia dal punto di vista dell'adesione agli standard Internet che nel miglioramento dell'usabilità del client Notes (grazie Mary Beth & colleghi):
l'importante è continuare ad instaurare un rapporto sempre più stretto fra IBM e la comunità dei partners/clienti, ed Internet è lo strumento perfetto per questo tipo di interattività.

Per fare un esempio concreto, apprezzo molto che Robert Ingram (Domino product manager) tenga un filo comunicativo con i partners, risponda personalmente anche alle lamentele, "fiuti" l'aria che tira fra amministratori e sviluppatori: questo costerà fatica inizialmente, ma penso che valga la pena per tutti, IBM compresa.


Detto questo, mi piace leggere le opinioni delle persone più disparate sull'argomento Notes/Domino, che siano persone di IBM, ex-IBM passati a M$, semplici utilizzatori.

In poche parole, voglio capire la percezione che la gente ha su Notes/Domino, sia che siano dirigenti, amministratori, sviluppatori o "semplici" utilizzatori:
la storia ci insegna che non sempre il miglior prodotto tecnologico viene premiato dal mercato (vedi Betamax, ecc.), contano molto più spesso i pregiudizi delle persone (specie se dirigenti) o altri fattori minori.

Vi invito a dire la vostra sull'argomento, non siate timidi ;-)

3 comments:

Anonymous said...

Dal mio punto di vista, e leggendo velocemente un po' le risposte, quello che noto è principalmente una non perfetta conoscenza del prodotto e delle sue potenzialità.

Lasciamo da parte quello che vorrà fare IBM (se un giorno si sveglia e decide di farlo morire... beh, scelte loro).

Diciamo anche che, 130 milioni di utenti non si possono mandare a cagare da un giorno all'altro!

Quando dico poco conoscenza mi riferisco ad alcune affermazioni fatte: la gente gira, ha bisogno di soluzioni webbased... vero, ma la sicurezza? oppure parliamo di nomade, dell'accesso via web, via blackberry, ecc...

Che non utilizza opensource? beh.. eclipse...

Che non puoi trovare le cose se non sai dove sono? se cerco i calzini nell'armadio (e sono nel cassetto) non lo troverò certo mai ;-)

Che le applicazioni sono difficili? beh, forse sono state sviluppate male.


IBM, come tutte le grandi aziende, sarà sempre attaccata da tutto e da tutti.... la coca cola fa male, la carne degli hamburger di mcdonals è fatta con mucche geneticamente modificate, ecc. ecc... ognuno si erge a "mio cugino mi ha detto"....

cyberflaz said...

Personalmente mi è difficile mettermi nell'ottica dell'utente finale, perché Notes ho cominciato a usarlo proprio per svilupparci.
Premetto anche che Notes mi piace, vanta alcune caratteristiche che altri pacchetti software (e non uso a caso il plurale) li vedono solo col binocolo.

L'introduzione del DB2 mi ha reso abbastanza felice, benché fin'ora non abbia ancora avuto l'opportunità di vederlo bene da vicino. Del resto era scandaloso nel 21esimo secolo doversi ridurre ancora ad un db non relazionale.
Resta il fatto che Notes è un mattone, avaro di ram e prestazioni. Per alcune cose macchinoso e con bug abbastanza gravi e palesi che si porta avanti di release in release.
LotusScript secondo me sarebbe bene estinguerlo in tempi brevi. La prima volta che dovetti fare un programma che modificava un campo di enne record, rimasi shockato dal casino che si doveva fare (vista di servizio e una 20ina di righe di codice): abituato con l'SQL a volte ancora accuso il colpo della macchinosità a sviluppare programmi abbastanza semplici (es. raggruppamento di un certo numero di documenti per una determinata chiave di ricerca... che ne so, raggruppare tutte le fatture con chiave Anno-Mese-Cliente... in SQL è una query, in LSS vanno via un centinaio di righe di codice, con alta probabilità di bug, quindi).

Secondo me, dopo tutto, la carta vincente sta nell'offrire, sì, un software che integri un gran numero di funzionalità, semplici o meno semplici da gestire è questione di abitudine, ma che non cada nella morsa del classico software esagerato, mattone, con un gran numero di features di dubbia utilità. A mio modo di vedere la 8 sta seguendo un po' questa tendenza. Mi piacerebbe che nelle prossime release si guardasse un po' di più anche alla vera utilità delle cose, con un occhio di riguardo alle prestazioni e senza problemi a rimuovere parti obsolete.
Potrebbe essere interessante, per esempio, un'installazione frammentata del Client, dove posso rinunciare a delle features che non mi interessano per rendere Notes più semplice, veloce e intuitivo.

Anche l'NSF potrebbe essere messo in soffitta tra un po', a favore di un db relazionale di maggiore velocità (a parità di record, stando su qualche decina di migliaia, MySQL brucia l'NSF), abbinato ad un linguaggio più rapido e intuitivo (SQL?) e di più rapida interrogazione.

Alcune cose, di ciò che penso io, si stanno già muovendo effettivamente. Ma l'utente finale penso abbia esigenze ben diverse... una cosa che spesso mi chiedono è la ricerca sul secondo (e successivi) raggruppamento di una vista... cosa che sarebbe carino gestire, tanto per dirne una.

Mi fermo qui. Ma ho paura che mi hai dato un buon meme per un post nei prossimi giorni!

Buona notte.

[m]m said...

a me piacerebbe se ci tenessi informati sul blog di eventi e presentazioni fatte da ibm in relazione a sviluppi '2.0' della piattaforma.