13/10/2007

Collaboration Summit (Bologna), aziende, comunità




L'evento

Continua l'evento itinerante italiano "IBM LOTUS Collaboration Summit".
Dopo le tappe "istituzionali" di Milano e Roma, la tappa del 12 ottobre 2007 si è svolta a Bologna.

Durante l'evento si è parlato principalmente di Notes/Domino R8, Quickr, Sametime, delle loro interazioni come software (basta con i software monolitici), del concetto di Web 2.0 (Internet) e delle soluzioni che IBM ha sviluppato per le aziende per facilitare la collaborazione aziendale.

L'organizzazione dell'evento è stata ottima, coordinata da Davide Pannuto (marketing IBM), con la solita capacità organizzativa che ha anche recentemente messo a disposizione dell'evento DominoPoint Day 2007. Un grazie anche a Roberto Boccadoro e Marco Paolini di IBM che sono sempre disponibili con i partners.

Il clima dell'evento era molto disteso e ottimista, la partecipazione è stata numerosa e interessata: penso che IBM/Lotus abbia intrapreso una felice strada di rinnovamento per quanto riguarda i prodotti e il modo di presentarli ai clienti e business partner.
Sono ottimista per il futuro.


Strumenti utili e organizzazione aziendale
Gli strumenti tecnici quindi non mancano per collaborare, da anni Lotus è sempre un passo avanti nei confronti di aziende concorrenti quali Microsoft e Novell (Ray Ozzie è stato assunto non caso dalla Microsoft...).

Ma gli strumenti tecnici sono poi così decisivi? O dobbiamo prima parlare di organizzazione aziendale, di cultura del rinnovamento e della gratificazione delle persone propositive?

Sicuramente gli strumenti sono importanti, ma quello che sicuramente decisivo è l'atteggiamento delle persone, la volonta di collaborare, di instaurare relazioni (connections) con le persone, la capacità di passare da una organizzazione gerarchica rigidamente verticale, ad una più slegata e orizzontale, basata sulla condivisione delle informazioni e degli interessi.

Ma le parole "belle" non bastano, occorre crederci veramente, partendo dai vertici delle aziende, a livello organizzativo: non è facile, me ne rendo conto, ma il cambiamento deve essere sostenuto sia dall'alto che dal basso della gerarchia, non solo da un verso.


Pensierino estemporaneo sulla comunità IBM/Notes e sulla partecipazione attiva
Come molti sanno, Davide Pannuto (marketing IBM) ha sempre mostrato un grande interesse nella prima vera community italiana dedicata alle tecnologie IBM/Lotus, citando ad ogni evento l'esistenza di DominoPoint e sollecitando i partecipanti a visitare e collaborare tra loro e con IBM: "practise what you preach", e lui lo fa con impegno e con risultati fino a poco tempo fa impensabili.

Purtroppo, tranne poche lodevoli eccezioni della blogosfera, la community italiana è un pò "freddina" nel collaborare in maniera attiva, spesso ci si limita alla consultazione (vecchio modello Web 1.0 ) . Altri bloggers hanno confermato questa mia impressione...
Secondo me questa poca partecipazione attiva è un grosso limite della nostra comunità! Stiamo migliorando, credo, bisogna essere ottimisti, certo.

Sono convinto che la collaborazione, che passa anche attraverso la blogosfera, produca una rete di conoscenze sociali e tecniche che fanno sicuramente bene al proprio percorso formativo e lavorativo.

Ognuno contribuisca con quello che sa, la rete ha bisogno non solo di super esperti, non è obbligatorio pubblicare solo articoli "simil tesine universitarie", basta un semplice suggerimento tecnico (tip) per contribuire alla crescita della conoscenza nella nostra rete, degli esperti come dei beginners.

Ma quali sono i motivi di questa partecipazione non-attiva?
Ho solo qualche idea personalissima:
  • timidezza, paura di esporsi pubblicamente
  • paura di essere giudicati negativamente o essere derisi da punto di vista tecnico
  • poca autostima
  • eccessiva autostima ;-)
  • diffidenza nei confronti di colleghi interni e/o esterni
  • pigrizia o poco tempo a disposizione
Per quanto riguarda la mia esperienza con il blog DominoBaloney posso dire che l'esperienza è senz'altro positiva:
  • ho conosciuto nuove persone interessanti con cui confrontarmi, sia italiane che straniere
  • ho incontrato ex-colleghi con cui avevo perso i contatti
  • l'attività di scrittura dei post mi costringe a riorganizzare i pensieri in una forma più chiara (credo)
  • ho modo di condividere le mie esperienze tecniche
Non nego che l'attività di blogger sia faticosa, presuppone una certa autodisciplina e qualche sacrificio: ma il gioco vale la candela, credetemi ;-)


Una sessione mattutina



A sinistra, Davide Pannuto del
marketing IBM




Guido e Luca





Postazione aziendale presso
l'area espositiva





Roberto



Norman




P.S. 1
Vorrei ringraziare tutte le persone che pubblicamente o in privato hanno mostrato interesse per lo stato di salute delle mie nipotine: grazie di cuore!
La situazione per ora è stazionaria, ma il percorso è ancora lungo e pieno di rischi e incognite.

P.S. 2
Un grazie anche a Luciano Pavarotti e a sua moglie Nicoletta Mantovani che in passato hanno fatto una donazione al reparto neonatale di Modena per la costruzione di alcune stanze per le mamme dei bambini prematuri (inaugurazione di qualche giorno fa):
devo ammettere che fino a qualche settimana fa avrei "sorvolato" questa notizia, solo ora apprezzo fino in fondo l'importanza di queste donazioni.

3 comments:

Denis said...

C'ero anch'io a Bologna con il mio collega Andrea. Ottima presentazione dei prodotti della famiglia Lotus e tanti spunti interessanti per proporre nuove idee in azienda.

P.S.: seguirò il consiglio di Cristian... a breve aprirò anch'io un blog con degli spunti, spero, interessanti su Lotus Domino legato principalmente al mondo Web (2.0).

Virusface said...

Bene, avanti così !!! Più siamo meglio è... Denis, appena apri il blog batti un colpo.

Piter said...

Anch'io ho partecipato all'incontro a Bologna. Sono rimasto impressionato dal QUICKR8.
Partecipando alle sessioni pomeridiane mi sono accorto che il prodotto ha suscitato l'interesse di molti. Durante la sessione sono state fatte tantissime domande da molti (me compreso) sulle possibilità specifiche che il prodotto offre per quanto riguarda i PLUG-INs.
Tali strumenti permettono l'inserimento di contenuti nella Document Library di QUICKR8 in svariati modi come ad esempio la possiblità di "Drag&Droppare" documenti direttamente dal File System oppure ,direttamente da MS Word, è possibile salvare documenti direttamtente in QUICKR8 ed altri modi ancora.

N.B. TUTTI HANNO CHIESTO SE SIA POSSIBLE IN QUALCHE MODO SPECIFICARE UNA CATALOGAZIONE/CATEGORIZZAZIONE DEL DOCUMENTO IN FASE DI INSERIMENTO.
Es. Quando da file system inserisco un documento in QUICKR 8 sarebbe carino se fosse possibile che l'applicazione richieda alcuni dati tipo che so... una cosa tipo "armadio casseto fascicolo".
(L'hanno chiesto in molti...)
Spero che questo venga preso come spunto per sviluppi ulteriori...


Lotus Connections 8. Bellissima idea ma (secondo me) è per ora solo il futuro.
Credo molto nella metodologia di lavoro che il prodotto offre, ma calato nelle realtà aziendali che frequento , nelle quali le gerarchie sono di tipo "verticale", trovo difficile riuscire a proporlo. Nel senso che mi viene risposto che i lavoratori non hanno tempo "da perdere" per inserire dati in blogs aziendali ... e io penso... non sanno cosa si perdono...vedremo...

I Blogs.... sono nuovissimo a quest'esperienza, come ho già scritto. Per me , per adesso i problemi più grossi sono :
TEMPO e come mettere giù gli argomenti, in particolare di sviluppo (la mia specializzazione).