20/10/2007

Domino, senza peli sulla lingua.

Oggi ho "scoperto" il blog di parme al seguente indirizzo: http://www.parme.it/
Ho scovato l'indirizzo nei commenti lasciati ad un guest post di presentazione di Biassanott su questo stesso blog.

Vi dico subito che, ad una prima occhiata, i post di parme sono divertenti, interessanti e "brutali", scritti con un linguaggio diretto, senza peli sulla lingua: i vantaggi dell'anonimato ;-)

Per fare un esempio, cito una parte di un suo post che mi ha fatto sgranare gli occhi (di cui uno in convalescenza per un piccolo intervento chirurgico...) :
"Come programmatore di una certa esperienza posso affermare che l'ambiente e il sitema di sviluppo di Domino fa "cagare il cazzo". E scusatemi l'eufemismo."

Nel suo post ha scritto cose che in parte condivido, altre decisamente no, dovendo noi tutti fare i conti con la realtà. Secondo il mio parere alcune cose NON condivisibili sono:
  • linguaggio di programmazione unico per Notes/Domino:
    ci sono centinaia di programmatori che sono già produttivi sia con LotusScript che con il vecchio Formula, bisogna tenerne conto, non si butta a mare una base di programmatori che, bene o male, non conosce Java e che ha poca voglia di studiarlo (fintanto sarà possibile);
  • tagliare la compatibilità con le versioni precedenti di Notes:
    per me è invece un punto di forza della piattaforma Domino, la capacità di far "girare" codice R3 nella fiammante R8, e per giunta su più sistemi operativi;
  • utilizzo esclusivo di DB2 server come storage invece del "vecchio" Notes Storage Facility (NSF):
    tutto da dimostrare che il DB2 sia più performante dell'NSF, ANZI, sembra che l'NSF abbia prestazioni superiori e un grado di duttilità che un sistema relazionale fa fatica a raggiungere; basta vedere la feature NSFDB2 che secondo me ha senso usarla avvalendosi delle Data Access View (DAV) e le Query View (QV). Infatti IBM permette all' administrator di scegliere quali db Notes convertire in DB2 e quali no: per es. avere le mailbox degli utenti in DB2 non ha un grande senso...

Ricordo che nei primi anni con Notes/Domino (1997) ho subito apprezzato il motore Domino per la sua traslazione degli elementi di design da visualizzare sul browser: avevo esperienza con il Perl e usavo solo editor HTML testuali, quindi per me il motore Domino sembrava magico.

Oggi nella blogosfera internazionale si discute invece di quanto Domino sia rimasto indietro nella parte di sviluppo web, ma IBM pare aver raccolto il messaggio, infatti è stato richiamato il "mitico" Bob Balaban per decidere quali migliorie sviluppare per il futuro.


Ad ogni modo, quella di parme è una voce fuori dal coro con cui confrontarsi dialetticamente e che ci costringe a rafforzare o indebolire le nostre convinzioni (o quelle di parme) ;-)

2 comments:

parme said...

Mi toccherà fare un post di presentazione pure a me....Lo comincerò con "sono un SPLENDIDO 45 enne, pure io biassanot" ma a causa di due bambine piccole che sono regolate con il fuso della Nuova Zelanda invece che il nostro...A parte questo calpestiamo le stesse terre oltretutto e non ci siamo visti all'appuntamento di Bologna a causa di un cliente che è rimasto completamente appiedato.

Quando scrivo un post in realtà scrivo di getto senza rileggere e spesso neppure correggere gli errori. Spesso mi accorgo rileggendo che la parte polemica ha prevalso. Però vedo che l'argomento sollevato interessa quindi merita una approfondimento e una formulazione meno di getto da parte mia.

Cristian D'Aloisio said...

Parme, non ho (ancora)superato gli ...anta, ma sia te che il buon Biassanott siete i benvenuti in questo blog di giovincelli ;-)

Ciao,
Cristian