27/10/2007

Lotus Domino va a ruba, ovvero "it sells like hot cakes" ;-)

La lettura di un post di cyberflaz è stata l'occasione per riflettere sull'importanza di saper comunicare in una lingua straniera quale l'inglese.

Oramai mi sono convinto che sarà difficile per l'uomo creare programmi che possano tradurre in modo convincente un testo da una lingua ad un'altra, è un lavoro veramente complesso:
non bisogna considerare solo la traduzione letterale, ma dare il senso e l'atmosfera di ciò che l'autore voleva esprimere nel testo originale.

Quindi? Non si scappa, bisogna studiare l'inglese con la dovuta attenzione e soprattutto con la passione che una lingua merita.

Io ho iniziato lo studio dell'inglese dal primo anno di scuola superiore: alle medie ho studiato il francese, ma poi è prevalsa la passione per l'informatica (commodore vic-20, c64) e, essendo l'inglese un requisito, ho iniziato con umiltà l'avventura di esplorazione del mondo anglofono.

Vorrei dare alcuni consigli a coloro che decidono di migliorare il proprio inglese:
  • passione e piacere: lo studio non deve essere visto come una costrizione (facile a dirsi, ma è così)
  • trovare una forte motivazione: un partner, passione per i film/telefilm, l'informatica, i viaggi, ecc.
  • iniziare con letture alla portata, per esempio per bambini, per procedere gradualmente (consiglio sentito da un linguista)
  • non trascurare la grammatica, anche se noiosa
  • mettere alla prova le proprie conoscenze: scrivere, viaggi, web, ecc.
  • tentare di frequentare un corso per piccoli gruppi di persone
  • avvalersi delle nuove opportunità tecnologiche (corsi online, podcast, videocast, lettura di giornali stranieri, visione in lingua di telefilm che ci interessano)

Per quanto riguarda l'ultimo punto, da un pò di mesi ascolto il podcast gratuito (mp3) English as a second language, dove viene un letto un brano tematico (in aereo, in ufficio, ecc.) e vengono spiegati i vari passaggi (è divertente e istruttivo).
Chi vuole può acquistare un PDF con ulteriori approfondimenti, ma non è indispensabile.

Inoltre, quando sono al pc, utilizzo molto il programma traduttore Babylon.
Oltre a tradurre le singole parole, Babylon mette a disposizione un vero dizionario d'inglese Paravia che si è rivelato molto utile per capire i modi di dire: per es. "questo cosa va ruba" viene tradotto in "it sells like hot cakes".

Insomma,ci siamo capiti, lo studio di una lingua straniera non è nè facile nè veloce, ma può essere divertente, "anyway, you have to work your ass off" , ovvero "ad ogni modo, ti devi fare il culo".

Oggi ho imparato un altro modo di dire ;-)

Alla prossima,
Cristian

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